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mercoledì 5 maggio 2010

Il Lido di Arona negli Anni '60

Arriva finalmente giugno, la fine delle scuole per le mie sorelle ed il definitivo trasloco: la famiglia finalmente riunita. Scoppia l'estate, senza l'afa terribile della Bassa nè il tormento delle zanzare, arriva il caldo e scopro il LIDO. E' come essere al mare: ombrelloni, sabbia, cabine. Anche il Pò è un corso d'acqua ma per noi è impossibile andarci, con tutte quelle leggende di gente affogata trascinando con sè i familiari accorsi, con mulinelli terribili come il Maelstrom di Allan Poe!
Del tipo: metti un piede in acqua e addio bambina! E non solo! Ad una ad una le tue sorelle si attaccherebbero a te per salvarti e, come una catena umana, sareste trascinate nel profondo. Vuoi far morire anche le tue sorella? Dopo tali incoraggiamenti, resti distesa sulla sabbia con quell'odore di acqua putrida, stagnante.
Una volta l'educazione comprendeva tutta una serie di annedotti volti a non farti fare determinate cose. Ogni famiglia aveva i suoi racconti tramandati. Ad esempio una volta una bambina è morta perchè è stata talmente tanto tempo seduta sulla tazza che tutte le sue viscere le sono uscite, cadendo giù nell'acqua di scarico. L' amichetta che lo racconta in giro è velocissima ad andare in bagno ,io la prendo in giro perchè crede a tale scemenza, ma non perdo tempo in quella posizione: ogni volta che mi siedo mi torna in mente quella cosa disgustosa. Mio cugino passa le ore a leggere Topolino, ma lui è maschio e può starci senza problema.
Ma torniamo al lido. L'odore del lago è diverso, è come annusare un secchiello che contiene alborelle! E' piacevole perchè è commestibile e quando lo senti sai che il tempo sta cambiando in peggio. Bello, bellissimo affondare i piedi nella sabbia fine ma quando uno si spoglia dovrebbe avere un costume.
Se sei l'ultima figlia di tre sai cosa significa? Che avrai il costume che ha portato prima tua sorella maggiore, poi quella di mezzo ed infine lo erediti....tenendo conto delle mode. E se è stato fatto ai ferri con la lana? Sai come ti diventa quando esci dall'acqua? E' così imbarazzante.
Perchè una è una bambina allora via, ci si sbizzarrisce con la fantasia! Hai del velluto liscio in casa che ti è avanzato dopo aver fatto dei cuscini per il divano? Mettiamoci intorno un bel giro di pizzo sangallo e via, ecco creato il nuovo costumino!
Non ne volevo uno tutto per me, invece di quello portato dalle mie sorelle? Eccomi accontentata (giuro: il primo costume acquistato in un negozio l'ho avuto in I media per i corsi di nuoto in piscina a Novara, arancione).
La sorella grande è seria, va alla Cattolica e non ha il tempo da perdere andando al lago, quella di mezzo è un'adolescente che va alle Medie e che io devo controllare: cosa fa, con chi sta, se ci sono ragazzini... faccio la spia anche per il suo primo bacio. Avrà la mia solidarietà solo quando adolescente lo diventerò io....
Pubblico due piccole foto di mia sorella con le amiche, in una ci sono anch'io.


L'ingrandisco un pò per far notare come il costume sia decisamente più grande, nonostante i laccetti delle spalline siano legati al massimo si nota un rimborso sul fondo....Il viso che si gira infastidito è quello di mia sorella, devo averla fatta arrabbiare, forse perchè so che qualcuno, che si è preso una cotta per lei, la sta fotografando.....



Eccole qua le amiche di mia sorella: A sta per Annamaria, D per Daniela, N per Nidia (mia sorella) F per Fernanda (ha un fratello macellaio di cui si raccontano particolari degni di un film di Tinto, li capirò più avanti)
Chi c'è dietro l'obbiettivo?
Offro due indizi: 1)ora lavora alla Coop;2) farebbe meglio a smettere d'andare in cerca di funghi .
Peccato non ci sia una foto che mostri le cabine, di legno, proprio come quelle del mare. Anche il fondo ha la stessa base di listelli di legno. Mentre mi cambio si sfila l'anello con l'acquamarina azzurra azzurra di mia sorella grande. Trattengo il fiato, mi chino, cerco di far passare la mano ma non riesco e l'anellino non si vede più. Decido in un attimo che quando qualcuno chiederà dove sia finito l'anello io non ne saprò niente.............

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