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mercoledì 30 giugno 2010

insonnia 2010

Mi sveglio nella notte, controllo al celllulare: le due e trenta passate.

Il sonno è svanito completamente.

Mi alzo, bevo, torno a letto, mi giro, mi rigiro, mi rialzo.

Niente.

Avverto l'ansia che sale, poi ti guardo.

Rimango in ascolto del tuo respiro, ma non mi basta.

Leggera, cerco la tua mano sotto al cuscino, poi ,piano, faccio pressione fino a che non sento il tuo battito pulsare veloce.

La tua vita fluisce nella mia, attraverso la pelle.

E sono felice.

Felice perchè stai dormendo sereno e perchè il tuo cuore batte forte.

Nell'immenso caotico e imprevedibile vorticare della vita, un giorno i nostri corpi si sono incontrati, le nostre anime si sono riconosciute, ritrovate, riunite.

Chissà da quante vite aspettavamo questo incontro e tremo al pensiero di quante altre ne dovranno nuovamente passare prima di ritrovarci ancora.

Ricordati il nostro appuntamento.

Fossero anche mille, un giorno, a Columbia Market, tra i banchi di fiori, tu mi cercherai : io sarò lì ad aspettarti .

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