Mi sveglio nella notte, controllo al celllulare: le due e trenta passate.
Il sonno è svanito completamente.
Mi alzo, bevo, torno a letto, mi giro, mi rigiro, mi rialzo.
Niente.
Avverto l'ansia che sale, poi ti guardo.
Rimango in ascolto del tuo respiro, ma non mi basta.
Leggera, cerco la tua mano sotto al cuscino, poi ,piano, faccio pressione fino a che non sento il tuo battito pulsare veloce.
La tua vita fluisce nella mia, attraverso la pelle.
E sono felice.
Felice perchè stai dormendo sereno e perchè il tuo cuore batte forte.
Nell'immenso caotico e imprevedibile vorticare della vita, un giorno i nostri corpi si sono incontrati, le nostre anime si sono riconosciute, ritrovate, riunite.
Chissà da quante vite aspettavamo questo incontro e tremo al pensiero di quante altre ne dovranno nuovamente passare prima di ritrovarci ancora.
Ricordati il nostro appuntamento.
Fossero anche mille, un giorno, a Columbia Market, tra i banchi di fiori, tu mi cercherai : io sarò lì ad aspettarti .
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